Articolo scritto da Fabio Balbi, pubblicato il 08/09/2008
È tutta lecchese la prima medaglia assoluta vinta dall'Italia alle paralimpiadi iniziate ieri a Pechino.
A conquistarla è Fabio Triboli, 42enne mandellese che è salito oggi sul terzo gradino del podio nell'inseguimento individuale LC1 battendo il brasiliano Soelito Gohr nella finale per il 3° posto.
Triboli, atleta delle fiamme azzurre, ha vinto la medaglia di bronzo con il tempo di 4:45.667 in una gara in cui l'oro è andato all'australiano Michael Gallagher in 4'43"279, che in finale ha superato il tedesco Wolfgang Sacher, secondo in 4'46"788 e medaglia d'argento.
Per Triboli, che ha una disabilità a un braccio a causa di un incidente che gli capitò da bambino, si tratta di una splendida conferma dopo l'argento e il bronzo già vinti quattro anni fa ai giochi paralimpici di Atene: "È stata un'emozione straordinaria - ha detto il mandellese - Il livello è cresciuto enormemente nel corso di questi anni, per questo sono felicissimo di aver vinto questa medaglia".