Articolo scritto da Fabio Balbi, pubblicato il 15/11/2007
Parte bene l’esperienza colombiana per la nazionale ciclistica italiana Paralimpica ed anche per il lecchese Fabio Triboli che subito al debutto sfiora la medaglia più prestigiosa e sale sul podio.
Ancora metalli preziosi per la nazionale ciclistica Paralimpica impegnata in questi giorni ai Giochi Open Panamericani. La località di Calì apre le danze con le prove su pista.
Nella prima giornata erano impegnati gli atleti della categoria LC1 e quindi in campo anche il ciclista di Mandello del Lario Fabio Triboli (per la cronaca anche Pierpaolo Addesi). Triboli è sceso in pista nella specialità dell'inseguimento individuale sulla distanza dei 4.000 metri. Fabio Triboli, in grande condizione, evidenzia subito le sue capacità e si qualifica per la finale per il primo e secondo posto.
Pierpaolo Addesi si classifica sesto migliorando però il proprio record personale. Triboli nello scontro finale con il brasiliano Ghor Soelito lotta a denti stretti, ma conquista la medaglia d'argento. Non c’è rabbia comunque sul volto del mandellese ma la soddisfazione di salire sul podio. Per la cronaca Ghor Soelito chiude in 4' 51" 353 alla splendida media dei 48.580 Km/ h: Triboli ferma il cronometro in 4' 52" 755. Terzo il tedesco Sacher Wolfgang (Germania).
Prossimo appuntamento per Fabio Triboli (e per la pattuglia azzurra del tecnico Valentini) l’inseguimento individuale sui 3 Km (ci sarà anche il grande varesino Fabrizio Macchi atleta tesserato per il Bike Team Mandello) con Fabio Triboli impegnato nel Km con partenza da fermo. Va precisato che la trasferta colombiana, in caso di un medagliere forte per gli azzurri, potrebbe aprire ulteriori porte a ciclisti per le prossime olimpiadi che si disputeranno a Pechino.