Articolo scritto da Leonardo Gusmeroli, pubblicato il 18/01/2012
E’ il giorno della Befana e come da tradizione ci ritroviamo (sempre le stesse facce) per la prima gara dell’anno: il trofeo Autoghinzani a Calusco d’Adda.
Quest’anno il BTM si presenta a ranghi ridotti rispetto al 2011: io, Giorgio, Claudio, Fabio e l’ex Richy. C’è anche Moreno, amico di vecchia data (uomo da 24h). Da segnalare il forfait in “zona Cesarini” del Curioni (scansafatiche), la rinuncia di Sandionigi dopo la brutta caduta dell’anno passato e l’assenza perenne di Salice a questa competizione: non gli piace proprio!
Non fa freddo, del resto ci siamo abituati in questo inverno, ma il forte vento di prima mattina crea qualche preoccupazione di troppo. Cala il vento e quindi decido di partire con l’intermedio (qualcuno azzarda addirittura il pantaloncino corto). A fine gara saranno 10 i gradi della temperatura: non male.
Siamo in tanti, sia dei tesserati che degli “ecologici”. Partenza a razzo come sempre e subito un gruppetto di 10 corridori mi scappa via inesorabilmente.
Il terreno un po allentato per la pioggia della sera prima, non permette distrazioni, soprattutto in curva. Piano piano risalgo la china, fino ad arrivare in quarta posizione, con il 5° alle costole in posizione di “succhiaruota”. Sbaglio una curva e finisco un po lungo, vengo sorpassato e così mi ritrovo ad inseguire ad una decina di metri di distacco. Non voglio forzare per recuperare immediatamente contatto, la preparazione di qualità ma non di intensità di inizio anno (per il Fesi “lento, lento”), mi consiglia di andare avanti in progressione. Lungo la dura salita dei Verghi (11° km) lo vedo ancora, vengo pure incitato dalla mogliettina, poi però, una serie di sorpassi di atleti della prima partenza, lo fanno scappare via: non lo prenderò più! Peccato, al traguardo sarò 5° (su 93 arrivati), le sensazioni sono comunque buone e i complimenti di Monica che non mancano mai, sono la ciliegina.
Complimenti all’ex Ricky per il 7° posto assoluto su 215 arrivati (1° degli MT) e a Fabio 59° assoluto: hai ragione, è proprio una gara divertente!
In 161° posizione termina la sua fatica anche Giorgio, mentre in 212° Claudio.
Adesso diamo ancora spazio per un paio di mesi alla preparazione, il calendario è fissato, a marzo si comincia a fare sul serio!