Articolo scritto da Fabio Balbi, pubblicato il 17/11/2010
Con la disputa della gara di mtb si è concluso il campionato sociale del Bike Team Mandello inizativa che proponeva le prove della cronoscalata Mandello–Somana, la cronometro Varenna–Mandello e la gara di mtb.
Sono ben 43 gli atleti che quest’anno si sono cimentati in almeno una delle tre gare sociali: la nuova formula ha dato ragione al sodalizio mandellese considerato che "abbiamo raggiunto il record di partecipazioni sia nelle singole prove che nella classifica generale".
Anche nella gara di mtb, dove di solito sono presenti una decina di bikers, quest’anno si sono contati al via una ventina di biker.
C’erano coloro che corrono con la mtb ma anche alcuni stradisti.
Come era prevedile è Riccardo Panizza a imporsi sia nella classifica generale che nella classifica uomini vincendo due gare su tre.
Pur non avendo partecipato alla cronometro, sul secondo gradino del podio troviamo Davide Trincavelli che ha strappato a Riccardo il primato nella cronoscalata e gli ha dato dura battaglia in mtb.
Completa il podio Giuseppe Salice, che si conferma forte in tutte le specialità: con i vari avvicendamenti di atleti nelle diverse gare, si è sempre posizionato nei primi cinque, guadagnando i punti necessari per precedere Renato Villa e Leonardo Gusmeroli.
Seguono Fabio Triboli, Alessandro Mauri, Roberto De Marcellis e Marco Demaldè.
La top ten si chiude a tavolino con la valutazione degli scontri diretti tra Claudio Rumi e Salvatore Dessì (entrambi a 20 punti). Rumi è 10° grazie alla sua grande prova nella cronoscalata.
In campo femminile Simona Ciappesoni chiude prima di categoria precedendo un parimerito tra Ania Hajek e Silvia Mainetti.
Quarta piazza per le sorelle Triboli che hanno partecipato solo alla cronoscalata ma senza allenamenti e con un bellissimo tandem.
La vera soddisfazione sono stati i bimbi presenti a tutte le prove e "vorrei ringraziarli tutti e speriamo che diventino presto nostri atleti! Matteo Faggi è il leader tra loro. Personalmente - dice Antonio Gaddi portavoce del direttivo mandellese - sono molto soddisfatto di questa conclusione dell’anno: la formula scelta ha fatto si che molti atleti si cimentassero in specialità a loro non consone e mi auguro che il prossimo anno la partecipazione sarà maggiore".