Articolo scritto da Fabio Balbi, pubblicato il 31/10/2010
Riccardo Panizza si laurea campione sociale di mtb del Bt Mandello.
Un bel sole autunnale ha fatto da cornice all'ultimo appuntamento agonistico stagionale del Bike Team Mandello manifestazione disputata sabato pomeriggio.
In calendario la gara sociale in mtb valevole come terza prova del campionato del sodalizio mandellese.
Una ventina gli atleti schierati alla partenza (record di presenze grazie alla formula a punti della classifica generale).
Anche il presidente Massimo Cereser (stradista convinto), pur di guadagnare punti, ha partecipato alla gara.
Partenza da Lierna, in località 'Riva Bianca' e, attraverso il percorso Saioli-Poada-Somana, si è arrivati al traguardo posto all'Agriturismo 'La Selvaggia' (3200 metri di percorso) dove si è conclusa la giornata con un ricco e gradito rinfresco.
Da segnalare la presenza di ben quattro ragazzini che hanno fatto un giro accorciato però sempre con arrivo all'Agriturismo: loro sono Matteo Faggi, Luca Triboli, Samuele Faggi e Davide Faggi.
La gara è stata vinta dal grande favorito Riccardo Panizza (30’05”) che ha preceduto l’eclettico Davide Trincavelli (30’21”) e l’ottimo Giuseppe Salice (34’10”).
Quarto l’azzurro Fabio Triboli (34’53”) che precede nell’ordine Leonardo Gusmeroli (35’36”), Renato Villa (36’29”), Alessandro Galbusera (37’12”), Roberto De Marcellis (38’06”), Paolo Coltelli (38’25”), Salvatore Dessì (38’37”), Walter Faggi (38’49”), Antonio Sandionigi (38’56”), Antonio Soraci (39’07”), Massimo Cereser (40’01”); Alessio Curioni (41’08”), Giorgio Acquati (44’), Cristian Cannas (44’01”), Alessandro Alippi (59’25”) e, lo sfortunato Antonio Gaddi (59’59”) costretto a fare quasi tutto il percorso a piedi a causa della rottura della catena.
Classifica così confermata anche per la graduatoria generale che, vede laurearsi campione sociale 2010, il forte biker Panizza Riccardo.
La stagione 2010 ricca di soddisfazioni sarà festeggiata sabato 4 dicembre 2010 con la tradizionale cena presso il Ristorante Grigna di Mandello Lario.