Articolo scritto da Fabio Balbi, pubblicato il 04/10/2010
Davide Trincavelli vince la prima edizione della cronoscalata Mandello-Somana di 3200 metri.
In occasione della Festa della bicicletta organizzata dal Bt Mandello in collaborazione con l’amministrazione comunale, si è svolta la prima delle tre gare sociali.
Novità assoluta con la cronoscalata Mandello-Somana di 3,2 km, con ritrovo presso Piazza del Mercato dove alle ore 15 è stata data la partenza ad intervalli di un minuto tra un atleta e l’altro.
Grande successo di adesione da parte degli atleti con un percorso corto ma difficile e molto impegnativo, con una prima parte a curve strette e continui rilanci di circa 2 km e la salita finale a Somana di 1,2 km con pendenza media del 9% e punte del 15%.
Davide Trincavelli ha coperto la distanza in 7’03” precedendo di diciotto secondo Riccardo Panizza di ventiquattro Claudio Rumi.
Seguono Renato Villa (7’35”), Giuseppe Salice (8’03”), Leonardo Gusmeroli (8’06”), Alessandro Mauri e Marco Demaldè (8’08”), Salvatore Dessì (8’20”) e decimo Alessandro Alippi (8’29”).
Prima tra le ragazze Simona Ciappesoni in 10’28”; seconda Ania Hagek (12’31”) e terza Alice Kosler (13’28”).
Da segnalare la presenza in gara di un tandem: quello composto da Mara e Chiara Triboli (16’14”) le figlie del grande campione Fabio Triboli.
Queste invece le impressioni personali di Claudio Rumi.
"Percorso corto ma difficile e molto impegnativo, con una prima parte a curve strette e continui rilanci di circa 2 km e la salita finale a Somana di 1,2 km con pendenza media del 9% e punte del 15%.
Personalmente sono andato bene secondo le mie aspettative e indovinando il pronostico per i primi 4 classificati.
Era anche un percorso non facile da interpretare; se tiravi troppo nella prima parte ti ritrovavi poi con le gambe dure a metà salita, quando iniziava il pezzo più impegnativo della cappelletta.
Mi ha molto impressionato Davide Trincavelli, con una prestazione veramente maiuscola su un percorso adatto alle sue caratteristiche, mentre da Riccardo Panizza, nonostante la buona prestazione, mi sarei aspettato qualcosa di più.
Molto bravi anche tutti gli altri con particolare citazione per Renato Villa (molto veloce su queste gare), i forti biker Giuseppe Salice e Leonardo Gusmeroli e il mitico Dema, che all'alba dei 70 anni si è permesso il lusso di battere parecchi concorrenti che potrebbero essere suoi figli e anche suoi nipoti (per i pronipoti aspettiamo ancora qualche anno).
Complimenti davvero".