Articolo scritto da Fabio Balbi, pubblicato il 15/11/2009
Archiviata l’attività agonistica il ciclismo si propone soprattutto sulle serate dedicate alle varie premiazioni di fine stagione.
Anche in questo contesto i ciclisti del Bt Mandello si mettono in evidenza. Giovedì sera a Cantù premiazioni del Circuito Tre Province di MTB con il nostro Riccardo Panizza premiato come miglior atleta, e vincitore, nella categoria S/1 (19/22 anni).
Per quanto riguarda l’attività strada a Berbenno, al ristorante la Brace, appuntamento con le premiazioni del circuito Coppa Lombardia Strada 2009. Una edizione ancora una volta di grande successo quella del challenge lombardo, dove i numeri parlano da soli: 700 i partecipanti al pranzo, 207 i premiati delle classifiche di categoria e a tempo, ben 439 gli “All Finisher”, coloro che hanno portato a termine almeno 6 delle 7 prove in calendario e che hanno ricevuto l’ambito scudetto da cucire sulle proprie divise.
Accompagnati dal presidente Massimo Cereser e signora, erano presenti gli atleti del Bike Team Mandello che hanno partecipato alla Coppa Lombardia; tra questi, nei percorsi granfondo, in evidenza Claudio Rumi, vincitore tra i Master5 e Roberto Stropeni, 8° classificato tra i Master3.
Premiati anche come All Finisher Alessandro Mauri, Luciano Passini e Antonio Sandionigi nelle granfondo e Renato Villa, Massimo Madernini e Alessio Curioni nelle mediofondo.
Claudio Rumi indubbiamente il numero uno dei ciclisti del sodalizio mandellese.
"Questo anno ho partecipato, oltre a qualche gara in circuito e in salita, a otto granfondo, con un bilancio di quattro vittorie e quattro secondi posti di categoria. Sono molto soddisfatto dei miei risultati, considerando che il livello delle gare amatoriali, e in particolar modo delle granfondo, è piuttosto alto e cresce di anno in anno.
Tutte molto belle e ben organizzate le gare lombarde, tra le quali spiccano la GF Gianni Bugno, che si snoda sulle strade di casa nostra con le salite del Ghisallo, Colle Brianza e Lissolo; la GF Felice Gimondi, una delle più vecchie e importanti d’Italia, che si corre in terra bergamasca; la GF Marco Pantani, la più dura, con le mitiche salite dei passi Gavia, con Mortirolo e Santa Cristina.
Per il 2010 farò il salto di categoria tra i Master6 (inesorabilmente s'invecchia) e, come sempre, il mio obbiettivo sarà quello di partecipare ad una decina di granfondo e di ripetere i risultati di quest'anno, puntando alle vittorie di categoria. Ovviamente, data l'età un po' avanzata per un agonista, non faccio programmi a lunga scadenza; cerco comunque di prepararmi al meglio per essere competitivo e misurarmi anche con corridori più giovani di me.
Vorrei infine lanciare un invito a quei ragazzi che volessero misurarsi con l'agonismo a partecipare a qualche granfondo, in quanto gara completa che mette a dura prova il carattere del ciclista, le doti di scalatore ma anche di discesista, la resistenza alla fatica e talvolta a fame e sete, e con la sensazione impagabile di arrivare al traguardo soddisfatti della propria gara e del proprio risultato.
Per chi ha, come me, una grande passione per la bicicletta, val proprio la pena provarci. ".